Maria Luisa Azzini – www.thefuturisticworld.com
Il futuristico mondo immaginario è un luogo che viene alla vita su tele e pezzi di legno. E 'divertente da personaggi come "U.F.O.S.", "elicotteri futuristici " (che non hanno bisogno di benzina, perche' loro usano due gambe invece ...), piccoli televisori con gambe e strani edifici ... Il mondo è un futuristico futuro parallelo pieno di colori vivaci e divertenti situazioni che ti fanno sorridere e pensare ... "è amore o odio è una partita". Se si capisce questo strano mondo diverso e che si desidera averene un pezzo sul muro, contattate Maria.
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Jane Baker – www.janebakerphoto.it
Dopo aver ottenuto la laurea in fotografia nel 1995 presso l’Università di Nottingham, Jane ha lavorato come fotoreporter per la testate Independent di Londra prima di venire ad abitare in Italia.
Nel 2002 ha ottenuto una borsa di studio presso la casa editrice EMAP in Inghilterra.
Al fine dell’ottenimento del diploma di giornalista e PMA, lavorando successivamente come scrittrice di articoli per la testataTrail e poi, Practical Photography.
Jane è una fotogiornalista e scritrice esperta e lavoro su commissione per clienti sia britannici che italiani.
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Anna M. Rose - www.annamrose.com
L'Arte parla attraverso i dettagli. Sia attraverso l'espressione di un proprio umore catturato, il ombra osservato attentamente, o la prestazione di un oggetto con onestà e precisione, la forza di un pezzo d'arte deriva dalla sua capacità di comunicare con lo spettatore con l'intenzione e la profondità.
Nel mio lavoro attuale mi concentrarsi sulla rappresentazione di brandelli di pittura del paesaggio urbano la cui freschezza in una sola volta li rende onesta e intriganti riflessioni di un mondo moderno.
Su un piccolo pezzo di un muro, le registrazioni della nostra storia collettiva sono costantemente conservate negli strati di manifesti, di vernice, e il restauro.
Dopo aver vissuto e studiato in Italia negli ultimi due anni, ho rivolto la mia attenzione verso i dettagli - il peeling, più strati di vernice su una vecchia porta di legno, la speranza e creativa patch di un crollo muro di pietra, la shredded strati di carta lasciato da un centinaio di anni di annunci passato - in uno sforzo per affrontare il confronto delle ovvie e terribili bellezze della città antica e rinascimentale, con il loro crudo e sottile fascino di elementi moderni.
L'oggetto della mia pittura è quella di un regime transitorio e singolare momento nel tempo, un presente che è già passato ed è già raccogliendo nuovi strati come abbiamo rapidamente passare da un presente per il prossimo.
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Jaqueline Tune
- http://www.premioceleste.it/artista/idu:3182/
Sono affascinata dal “noi” dalle nostre azioni e da quello che facciamo al nostro mondo.
Cerco di esprimere le storie e le vite delle persone. La mia famiglia, per me, è forse la cosa più affascinante. Le corde, i fili e i nodi che ci legano e ci dividono.r
Vivo molto lontana da loro, forse per questo, appena posso, li fotografo ossessivamente.
In una sola fotografia non c’è mai abbastanza spazio per me. In passato mi trovavo ad allontanarmi dal soggetto per cercare di farne entrare di più nell’inquadratura, rischiando di perdere la visione essenziale. Continuavo a vedere il numero 1, 1, 1 ovunque, finché mi sono resa conto che la forma espressiva che stavo cercando era l’unione di tre immagini. Con tre immagini posso collegare i “momenti”, le “scene”, i “capitoli”, allo stesso modo in cui le parole si collegano insieme per diventare poesia.
La mia poesia può essere letta in tanti modi, da sinistra a destra, oppure nel verso opposto. Chi guarda vi potrà trovare qualcosa di piacevole, di pungente, stuzzicante o fastidioso. L’ importante è che il linguaggio sia armonioso, reale ed onesto.
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Hazel Trivelli
Hazel Trivelli è un'artista inglese che vive e lavora a Radicondoli, vicino a Siena. Dopo essersi diplomata al Birmingham College of Art ha proseguito i suoi studi a Londra, insegnando anche presso l'Harrow College of Art prima di lavorare a Firenze e alla British School di Roma. Dopo essere ritornata ad insegnare per alcuni anni in Inghilterra si è stabilita definitivamente in Italia.
Il suo lavoro è pieno di colore, multisfaccettato, con una narrativa intrinseca in ogni tela. Le opere sono personali ma accessibili a tutti. Hazel ama giustapporre soggetti dipinti nei particolari a paesaggi, cieli o mari, con sensuali sfondi riccamente decorati- ogni lavoro racconta una storia differente, un'esperienza o una memoria.
Le sue opere si trovano in collezioni private situate in Inghilterra, Australia, Svizzera, Italia, Spagna e Stati Uniti d'America.
Si accettano lavori su commissione, per informazioni contattare la mail: hazeltrivelli@libero.it
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Terry Davies - www.terrydavies.it
Tarry Davies è nato a Shrewsbury Shropshire nel 1961 inizia a lavorare la ceramica già all'età di 11 anni.
Ne approfondirà gli studi al corso di formazione Cooper La Ceramica.
Nel 1984 apre il suo primo studio a Llangedwyn Mill, in Inghilterra vicino alla frontiera del Galles
Primo studio aperto, Llangedwyn Mill, in Inghilterra-Galles frontiera rendere decorativo grès.
Successivamente porterà la sua Arte in tutto il mondo tra cui Grecia, San Antonio, Texas, Stati Uniti d'America, Colombia, Equador, Perù, Bolivia, Australia, Nuova Zelanda e Asia.
Attualmente lavora a Firenze dove si è trasferito dal 2000.
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Yemisi Wilson - www.yemisiwilson.com
Yemisi Wilson, di madre svedese e padre nigeriano, è nata a Londra e cresciuta a Stoccolma. Nel 1990 segue il corso di illustrazione e grafica TVB a Stoccolma e poi passa a Firenze per imparare le tecniche dell'incisione presso la Scuola di Grafica "Il Bisonte".
Nel 1993 si diploma alla Scuola Libera del Nudo presso l'Accademia delle Belle Arti di Firenze. Nel 1997-1998 aderisce al progetto Erasmus presso la Facultad de Los Artes Libres a Granada in Spagna.
Nel 2000 completa gli studi dell'Accademia di Belle Arti di Firenze.
Tra le sue esposizioni più importanti si segnalano: Café Cabiria, Firenze (1997, personale); La Cripta, Chiesa di San Lorenzo, Firenze (1997, collettiva); Galerie Sarghini, Maison Culturelle, Tetoan, Marocco (1998, collettiva); Manolo Chinchilla, Caffeteria Expociziones de Arte, Granada, Spagna (1998, personale); Konst & Designgalleriet, Stoccolma (1998, personale); SAP, Piazza del Carmine, Firenze (1999); Castello Pasquini, Castiglioncello, Livorno (2000); Galleri Svarta Soffan, Stoccolma (2000); Volvo Showroom Kungstradgarden, Stoccolma (2001, personale); Casa della Polizia, Stoccolma (2002); Torano Notte e Giorno, Carrara (2002); H&Art, 100 Artisti in Ospedale, Pietrasanta (2003).
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